I migliori dizionari di francese online

A quali dizionari online è meglio ricorrere in caso di incertezze sul significato di un termine francese? Un dilemma con cui hanno a che fare ogni giorno molti traduttori, studenti, insegnanti e comuni parlanti.

Pesante, scomodo da trasportare e spesso scritto in caratteri molto (troppo!) piccoli: il dizionario cartaceo non ha saputo far fronte alla rivoluzione digitale e si trova oggi a dover affrontare una fase di grande disuso. Al contrario, la rapidità di consultazione e la sempre maggiore esaustività dei dizionari online rappresentano una tentazione a cui ormai solo pochi fedelissimi riescono a resistere. Oggi, infatti, consultare un dizionario online da pc, smartphone o tablet è davvero semplice ma, soprattutto, rapido: basta un click per aprire il dizionario su browser o app e, inserendo le prime lettere del lemma, il sistema suggerisce automaticamente le opzioni disponibili. Insomma, tutta un’altra storia rispetto alle migliaia di pagine da sfogliare!

Ma entriamo nello specifico. Quali sono i migliori dizionari di francese online? Le risorse che la rete mette a disposizione sono innumerevoli e spesso si ha davvero l’imbarazzo della scelta.

Dizionari da evitare

Partiamo con un dizionario da evitare: per la lingua francese sconsiglio vivamente di utilizzare Google Translate. Sebbene per alcune lingue, come (non a caso) l’inglese, sia molto esaustivo, per la lingua francese si rischia di incorrere in imprecisioni piuttosto rilevanti. Per farvi un esempio: un po’ di tempo fa mi trovai a cercare su internet il corrispettivo francese del termine italiano “armadio” (il piacevolmente femminile “armoire”). Con un certo grado di ingenuità, mi affidai al suddetto dizionario online ed ecco la traduzione che il colosso mi propose:

Oggi, grazie al cielo, la “lieve imprecisione” è stata corretta. Decidete voi se fidarvi o no, ma nel caso vogliate ricorrere a dizionari online più affidabili, ecco i consigli di Lingue360. 

Larousse

Un ottimo dizionario online è rappresentato dallo storico e grande Larousse: una sterminata fonte di risorse linguistiche e non solo. Il sito propone, infatti, oltre al dizionario monolingue e bilingue, un’enciclopedia francese, un forum e varie sezioni di ricette culinarie, giochi e approfondimenti. 

Tra i pregi:

  • Possibilità di ascolto della pronuncia del lemma ricercato. 
  • Disponibilità della trascrizione in API (Alphabet phonétique International) di ogni lemma. Grazie a questa convenzione ideata nel 1888, tutti coloro che conoscono le corrispondenze tra i suoni e i simboli di questo alfabeto, sono potenzialmente in grado di pronunciare correttamente il termine.
  • Possibilità di risalire all’infinito del verbo, digitando una forma flessa.
  • Ampia presenza di locuzioni che, generalmente, compaiono sotto la parola piena principale. 
  • Grande esaustività di marche d’uso, registri, reggenze verbali e specificità morfologiche inerenti al lemma ricercato.

Tra i difetti:

  • La direzione di ricerca è univoca. Bisogna cambiare impostazione ogni volta che si cambia la direzione di traduzione: dall’italiano al francese o dal francese all’italiano. 

Il sito Larousse offre, inoltre, la possibilità di visionare l’intera coniugazione dei verbi: è sufficiente cliccare sulla voce “conjugaison” che compare accanto a ogni verbo di cui si cerca la traduzione. In sintesi: davvero un ottimo dizionario, molto preciso, di facile consultazione, in grado di soddisfare anche le richieste dei traduttori più esigenti!

Bab.la

Un altro buon dizionario bilingue online francese-italiano e italiano-francese è Bab.la, particolarmente indicato per chi deve svolgere traduzioni rapide e non particolarmente complesse. Il sito è funzionale e offre la possibilità di ascoltare la pronuncia del termine ricercato (risorsa utile soprattutto per chi è ancora alle prime armi).

Tra i pregi:

  • Facile reperibilità di molte locuzioni e parole composte, grazie anche alla funzione di suggerimento in fase di trascrizione.
  • Possibilità di reperimento dell’infinito dei verbi, digitando una forma flessa.
  • La ricerca dei lemmi avviene contemporaneamente nelle due direzioni di traduzione: dal francese all’italiano e dall’italiano al francese.

Tra i difetti:

  • L’indicazione del genere del sostantivo non è immediata. Nella ricerca dall’italiano al francese è necessario cliccare nuovamente sul lemma francese per scoprire se è femminile o maschile.

Bab.la offre anche una sezione di coniugazione dei verbi (la trovi qui) e un frasario suddiviso per varie categorie, come ad esempio lavoro, corrispondenza, viaggi, business (lo trovi qui; ricordati di impostare la lingua dopo aver scelto l’argomento!). Un sito completo, utile per traduzioni rapide e che non richiedono particolari approfondimenti. 

Reverso

Il dizionario bilingue Reverso.net (da non confondere con www.context.reverso.net di cui vi parlerò tra poco) è molto valido ed esaustivo, propone la lettura in lingua del lemma ricercato e la direzione di ricerca va in due direzioni: dal francese all’italiano e dall’italiano al francese.

Tra i pregi:

  • La presenza di proposizioni di esempio in cui compare il lemma ricercato per ognuna delle sfumature che esso può assumere. La frase di esempio è inoltre tradotta in entrambe le lingue in questione. Questa risorsa risulta sicuramente molto utile se si hanno dubbi sull’impiego di un termine all’interno del contesto frasale.
  • Traduzione immediata non solo di singoli lemmi, ma anche di intere frasi o di parti di frasi, grazie al vasto corpus da cui il sito può attingere.

Tra i difetti:

  • La pubblicità sulla schermata del sito è davvero troppa e lo spazio consacrato alla trascrizione del lemma o dei lemmi ricercati è piuttosto ridotto: uno sfruttamento degli spazi discutibile.

Il sito dedica una sezione alle coniugazioni verbali (la trovi qui) e una sezione alla spiegazione di alcuni aspetti grammaticali problematici, come ad esempio accordo del participio passato, costruzioni sintattiche particolari, oppure questioni di attualità (la trovi qui). La risorsa più innovativa però, è forse rappresentata dal “correcteur d’ortographe en ligne” (lo trovi qui): uno spazio bianco in cui è possibile trascrivere un testo già in lingua francese per farlo revisionare dal sito e rileggerlo, poi, completamente corretto dal punto di vista ortografico. Per una lingua in cui gli accenti hanno talvolta un ruolo distintivo, può risultare estremamente utile!

Reverso Context

Reverso Context è una sezione del Reverso.net che, in realtà, sotto alcuni punti di vista rivisita e forse supera. Inserendo una parte di frase o un’intera frase ad esempio in italiano, il dizionario provvederà a presentare varie proposte di traduzione in lingua francese, uguali o simili a ciò che è stato digitato in italiano o viceversa.

Tra i pregi:

  • La ricchezza del corpus permette di trovare sfumature e varianti di traduzione raggiungibili altrimenti solo con molti minuti di riflessione.
  • Affidabilità delle proposte, tratte da fonti autentiche.

Tra i difetti:

  • Non sempre le traduzioni proposte presentano le marche d’uso: attenzione quindi alla resa dei vari registri comunicativi. Il turpiloquio o la sfumatura volgare di alcuni lemmi è, però, sempre segnalata.
  • La mancanza di qualunque informazione di tipo grammaticale può rendere talvolta necessario il ricorso a un secondo dizionario. Tale mancanza è, però, giustificata dalla specificità pratica di questo tipo di traduzione “in contesto”.
  • La fonte delle proposte traduttive non è resa nota e non è, quindi, consultabile dal traduttore.

In conclusione, Reverso Context è molto utile per parlanti già esperti, in grado di riconoscere le variazioni, i registri e le costruzioni sintattiche tipiche della lingua verso cui si traduce. Sconsiglio di indicare questo dizionario a studenti alle prime armi perché, un po’ per pigrizia, un po’ per ignoranza, attuano un semplice “copia e incolla” degli esempi proposti, ignorando le discrepanze e le varie regole soggiacenti. Ricordiamoci che il computer è una macchina, non una mente umana!

Linguee

Linguee è un dizionario bilingue in tutto e per tutto simile a Reverso Context. Il sito è interamente dedicato alla traduzione “in contesto” e mancano tutte le sezioni grammaticali presenti, invece, in altri tipi di dizionari bilingui.

Tra i pregi:

  • Grande ricchezza lessicale del corpus, soprattutto in ambito specialistico.
  • Affidabilità delle proposte, tratte da fonti autentiche, seppure spesso non verificate, ma con possibilità di consultazione: il sito da cui provengono è reso noto immediatamente al di sotto di ogni esempio.

Tra i difetti:

  • La mancanza di qualunque informazione di tipo grammaticale può rendere talvolta necessario il ricorso a un secondo dizionario. Tale mancanza è, però, giustificata dalla specificità pratica di questo tipo di dizionario “in contesto”.
  • Le traduzioni proposte non presentano marche d’uso: attenzione quindi alla resa dei vari registri comunicativi.

In sintesi, tra Linguee e Reverso Context è riscontrabile davvero poca differenza. La qualità delle proposte varia da argomento ad argomento. Anche la grafica contribuirà alla definizione della vostra preferenza tra questi due traduttori “in contesto”.

Un dizionario per ogni esigenza

Ognuno di questi dizionari rappresenta senza dubbio uno strumento di estrema utilità. E allora, come decidere quale utilizzare? Non esiste il dizionario perfetto, né tra i dizionari cartacei, né tra i dizionari disponibili in rete, questo è chiaro. Si può dire, però, che esiste un dizionario più adatto di altri a seconda della traduzione con cui ci si trova ad avere a che fare. Come già accennato, anche le competenze e le conoscenze del traduttore sono rilevanti dal punto di vista della scelta: studenti con scarse conoscenze linguistiche difficilmente daranno vita a una buona traduzione con dizionari “in contesto”, poiché non possiedono solide competenze grammaticali e sintattiche. Al contrario, un traduttore di alto livello, di fronte a una traduzione complessa, difficilmente vedrà soddisfatte le proprie esigenze con il solo utilizzo di un dizionario come Bab.la o, più in generale, con l’impiego di un solo dizionario.

Lingue360 vous conseille…

Il mio consiglio è quello di ricorrere sempre a più dizionari per una traduzione, sia monolingui, sia bilingui, in modo da poter comparare le informazioni e decidere l’opzione più appropriata al contesto traduttivo. In caso di difficoltà e in momenti di stallo, non esitate a ricorrere al dizionario cartaceo perché, per esperienza personale, il più saggio di tutti resta sempre lui!

 

 

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