A volte è meglio non ascoltare gli altri – Dettato in lingua italiana

In pausa pranzo, sul treno o mentre fai colazione… Impara l’italiano con un dettato al giorno: ti bastano 10 minuti!

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Come procedere

Munisciti di carta e penna o di un pc e procedi in questo modo:

    • Primo ascolto: lettura a velocità normale finalizzata alla comprensione del testo.
    • Secondo ascolto: lettura più lenta finalizzata alla trascrizione delle parole. Fai attenzione alla punteggiatura!
    • Pausa: soffermati, per circa un minuto, sulle parti che non sei riuscito a trascrivere e su quelle che ti rendono dubbioso.
    • Terzo e ultimo ascolto: lettura a velocità normale finalizzata alla revisione del testo.
    • Controllo finale: hai un minuto di tempo per rileggere e controllare ciò che hai scritto.

 

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Trascrizione

A volte è meglio non ascoltare gli altri

Federico è un ragazzo vivace e sportivo. Tutti in paese lo conoscono come il giovane calciatore. Fin da piccolo, infatti, trascorreva le sue giornate giocando a calcio nella piazza principale. Vecchie scarpe, bottigliette d’acqua, buste di plastica: delimitava il campo con ciò che aveva a disposizione e usava la banchina del pullman come porta da calcio.

Spesso la gente del paese lo sgridava: “Devi andare da un’altra parte a giocare a calcio. Giocare in piazza è pericoloso sia per te, sia per gli altri!” gli dicevano con fare minaccioso. A lui però non è mai importato di ciò che diceva la gente. Ha sempre continuato a giocare in piazza, finché non ha trovato una squadra.

Anno dopo anno, allenamento dopo allenamento, la sua passione non è diminuita ma, anzi, è aumentata. Per fortuna non ha dato retta a chi gli diceva di smettere, di concentrarsi su altro e di pensare alla scuola. 

Oggi Federico non gioca più in piazza. Indossa la maglietta numero nove ed è il capitano della più grande squadra di Torino, i cui colori non sono di certo il bianco e il nero. 

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